Cultura Romagnola Intorno A Una Storia Del Teatro In Dialetto Romagnolo

Codice: C16

Categoria: 2017/2018 / Corsi / La Letteratura E Il Pensiero

Titolo: Cultura Romagnola Intorno A Una Storia Del Teatro In Dialetto Romagnolo

Relatore: Roberto Magnani, Gianni E Paolo Parmiani, Nevio Spadoni

Esiste una "storia" del Teatro in Dialetto Romagnolo? È stato oramai detto e ridetto da più parti e per voce di autorevoli critici e studiosi: il teatro in dialetto di Romagna non può vantare le tradizioni che al contrario onorano con pieno merito le lingue napoletane e veneziane. D'accordo, è quasi sempre vero che esiste tanto di letterario e di ricostruito nel "mare magnum" della drammaturgia romagnola, ed è altrettanto vero che troppo spesso le nostre scene sono oggi frequentate da sterili e oleografici stereotipi, da trame grossolane e arruffone, da personaggi che non sono tali, bensì fragili "caratteri" più o meno buffi, fossilizzati entro schemi logori e ripetitivi. Ma una storia esiste eccome. Forse non antichissima, ma pur sempre una storia. Spesso ignorata. Quasi sempre sconosciuta. E probabilmente ora basterebbe attingervi qualche volta di più per fare in modo che il passato insegni al presente un'arte dimenticata: quella che applaude all'unione di una Lingua vera con il vero Teatro. Si parlerà dei poeti romagnoli scoperti da Pasolini, e G. Contini, delle esperienze poetiche nel secondo Novecento da Guerra ad oggi. Su quell'alveo nasce anche il teatro in poesia qui in Romagna sulla scia del grande teatro italiano costituito principalmente da testi in dialetto: napoletano, veneto, siciliano. Nelle ultime due lezioni il corso si incentrerà sulla nascita del testo teatrale, l'impiego della lingua, il monologo come forma privilegiata di unione di poesia e teatro. Tutti gli incontri saranno integrati da "letture sceniche" a cura dei docenti. 1. Le antiche forme di teatro popolare: le Orazioni e le Passioni. I rari esempi dal '500 all' 800. I primi del '900: Eugenio Guberti, Giuseppe Cantagalli, Guido Umberto Majoli. Il teatro di Francesco Balilla Pratella. L'eredità di Ugo Piazza 17 gennaio 2018 2. I "grandi" del '900: Bruno Marescalchi, Bruno Gondoni, Icilio Missiroli 24 gennaio 2018 3. Esempi di lavoro teatrale: la parola che diviene gesto. Fusione parola, gesto, musica e scenografia. Riferimento a: Zitti tutti e a la Fondazione di R. Baldini; Lus e Alcina nell'espressione di E. Montanari; Sogno di una notte di mezza estate (Albe con R. Magnani); Odisèa di T. Guerra con R. Magnani; E' bal di N. Spadoni con R. Magnani e S. Marzocchi. Il teatro di Gianni e Paolo Parmiani e di Giovanni Nadiani. Testi di Gabellini 31 gennaio 2018 4. In che cosa consiste la modernità? Confronto con la classica commedia in romagnolo molto diffusa in Romagna. Interpretazione di alcuni passi tratti da Lus, Alcina, Odisèa, E' bal 7 febbraio 2018 ACCESSIBILE CON LA CARTA D'ORO con preavviso Coordinamento Francesco Facchini, Dea Zampiga Mercoledì Ore 17.30 - 19.30 Data d'inizio 17 gennaio 2018 Sede Planetario Viale S. Baldini, 4/A - Ra 4 lezioni Iscritti min. 15 - max. 35 Partecipazione euro 40,00 Collaborazione Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna